I'm Marianna (16) from Italy
Il dottor Atterdel nell'istante in cui con fredda sicurezza e pur con un velo di tenerezza guardò negli occhi il barone di Carewall e gli disse Io posso salvare vostra figlia — lui può salvare mia figlia — ma non sarà semplice e in certo modo sarà anche tremendamente rischioso — rischioso? — è un esperimento, non sappiamo ancora davvero che effetti può avere, crediamo che possa servire in casi come questo, l'abbiamo visto molte volte ma nessuno può davvero dire... — eccola la geometrica trappola della scienza, gli imperscrutabili sentieri di caccia, la partita che quell'uomo vestito di nero giocherà contro la malattia strisciante e imprevedibile di una ragazzina troppo fragile per vivere e troppo viva per morire, malattia fantastica che però un nemico ce l'ha, ed è immane, medicamento rischioso ma sfolgorante, completamente assurdo, a ben vedere, tanto che perfino l'uomo di scienza abbassa la voce nell'istante preciso in cui agli occhi del barone ne pronuncia il nome, niente più che una parola, ma è ciò che salverà sua figlia, o la ucciderà, ma più probabilmente la salverà, una parola sola, però infinita, a suo modo, perfino magica, intollerabilmente semplice.
— Il mare?
Restano immobili, gli occhi del barone di Carewall. Fin dove finiscono le sue terre non c'è in quell'istante stupore più cristallino di quello che barcolla in bilico sul suo cuore.
— Voi salverete mia figlia con il mare?